Le religioni trovano la loro comune essenza

Il Ministro Melandri: “Sviluppare politiche di pace e puntare sui giovani”

Il Globo, 02 Luglio 2007

Giovanna Melandri
Il ministro dello Sport e delle politiche giovanili Giovanna Melandri

”ROMA – Dignità della vita, rispetto e ruolo della donna nella società. Questi i temi sui quali la consulta giovanile per il dialogo interreligioso ha posto l’attenzione, in occasione dell’incontro tenutosi lunedì 25 giugno a Roma presso il centro culturale dell’Istituto buddhista Italiano Soka Gakkai (IBISG), nel corso del quale è intervenuta il Ministro per le politiche giovanili Stefania Melandri.

Alla consulta, costituita il 10 gennaio 2007 dal Ministro degli interni Giuliano Amato con lo scopo di creare le condizioni del rispetto e della reciproca comprensione, fanno parte nove confessioni religiose presenti sul territorio italiano rappresentate da quindici giovani, considerati questi, la fonte dalla quale cominciare questo lungo cammino di crescita umana.

Il benvenuto è stato dato loro dalla responsabile nazionale giovanile della Soka Gakkai Tamiko Kaneda. Il coordinatore della consulta Francesco Spano –cultore della materia di diritto canonico presso l’Università di Pisa ed assistente di Giuliano Amato- ha ringraziato i responsabili della divisione giovani Soka Gakkai italiana Francesco Santangelo e Marta Arckerdar per il successo e le belle sensazioni scaturite dall’incontro, il quale ha rappresentato un’ulteriore occasione di conoscenza amichevole tra le diverse tradizioni religiose presenti, quali l’Islam, l’UBI(Unione Buddhisti Italiani), la Federazione Evangelica e la Comunità di S.Egidio, con la quale la Soka Gakkai ha raccolto le firme per la moratoria contro la pena di morte; l’ IBISG, che conta in Italia circa 44’000 aderenti ed è iscritta come organizzazione no profit presso il registro delle Nazioni Unite, ha avuto modo di farsi conoscere meglio, mostrando le politiche sociali, educative e culturali perseguite in particolare dal suo Presidente onorario Daisaku Ikeda, il quale, oltre ad incontrare i maggiori leader politici mondiali per discutere di problematiche etiche e sociali, invia ogni anno alla sede dell’ONU le sue proposte di pace basate sui principi del rispetto dell’individuo e della potenzialità di questi di poter riformare continuamente se stesso; cambiare il proprio ambiente partendo dalla propria rivoluzione umana, questo in termini propriamente buddhisti.

Scopo del dialogo interreligioso è stato ad unanimità quello di superare la paura ed il sospetto per ciò che viene percepito come differente. Francesco Spano, riprendendo dei passi di Ikeda, ha messo in evidenza che ‘il mistero divino che pervade ed eleva l’individuo, è un aspetto comune a tutte le tradizioni religiose’, un concetto già peraltro affermato dal documento del Concilio Vaticano II Nostra Aetate.

Spano ha aggiunto che ‘nel rispetto delle diversità si possono creare legami di amicizia e lavorare su obiettivi comuni. Il senso della consulta è stato infatti quello di armonizzare le diversità, affinché non ne derivi un melting generale che crei del semplice sincretismo tra le diverse fedi.

Il Ministro Melandri, ribadendo questo concetto nel corso del suo intervento, ha voluto sottolineare il fatto di aver affidato ai giovani adulti il compito di capirsi reciprocamente, ‘piuttosto che affidarsi a dei dotti; proprio per questa ragione ’ ha dichiarato ’ è stato pubblicato dal dipartimento per le politiche giovanili il concorso di bando Giovani idee che cambiano l’Italia; sebbene il bando sia stato chiuso, siamo intenzionati a riproporlo per il prossimo anno,’aggiungendo inoltre che ‘per il riconoscimento delle differenze multiculturali occorre costantemente un sapiente dosaggio di elementi.

Al termine dell’incontro il Ministro ha ricevuto dal Direttore nazionale dell’IBISG Tamotsu Nagajima il premio Nuovo Rinascimento, già consegnato precedentemente a Gorbaciov, Veltroni, Cacciari e alla Comunità di S. Egidio. Nagajima ha in seguito letto in sala un messaggio di ringraziamento del presidente Ikeda.
Sul fronte delle intese tra Stato e confessioni religiose, questi incontri rappresentano passi in avanti; proprio nella stessa giornata il Ministro Melandri ha annunciato infatti che è stato approvato il D.P.R. che riconosce lo statuto dell’Istituto Buddista Soka Gakkai.

Da un punto di vista del panorama politico italiano, il senso di laicità dello stato metterebbe un punto a suo favore; in una prospettiva di religiosità, rinnovamento interiore e cambiamento sociale, si avverte anche da parte di una certa classe politica l’esigenza di procedere dal basso, dalle persone comuni animate da una voglia di cambiare e ringiovanire un paese- quello italiano- che ha fatto dell’attuale status quo, ovvero del parassitismo sociale, il suo cavallo di battaglia.


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